Cultura

Teresa Lussone e Michele Sollecitano presentano il romanzo “Futilità” di Francesco Fiorentino

La Redazione
Teresa Lussone e Michele Sollecitano presentano il romanzo “Futilità” di Francesco Fiorentino
L'appuntamento si terrà oggi, giovedì 12 agosto, presso il Chiostro dei Minori Osservanti a Fasano
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Teresa Lussone e Michele Sollecitano presentano il romanzo “Futilità” di Francesco Fiorentino. L’appuntamento si terrà oggi, giovedì 12 agosto, alle ore 19 presso il Chiostro dei Minori Osservanti a Fasano.

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L'AUTORE

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Francesco Fiorentino, napoletano, dopo aver vissuto a Venezia, abita a Bari, dove ha insegnato letteratura francese. Tra i suoi saggi pubblicati in Italia e in Francia, si segnalano le monografie su Balzac (Laterza), su Molière (Einaudi) e sul teatro del Seicento (Laterza). Ha recentemente curato l’edizione italiana del teatro di Molière (Bompiani) e sta preparando un’edizione di romanzi libertini (Bompiani). Per Marsilio ha diretto la collana di classici francesi «I fiori blu», e, insieme a Carlo Mastelloni, ha pubblicato due romanzi polizieschi: Il filo del male  e  Il sintomo .

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IL ROMANZO

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https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2971367/futilit

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Ugo insegna storia dell’arte all’università; Chiara, sua moglie, lavora in ospedale. Nell’appartamento di fianco al loro, vive un collega di Chiara, più giovane, che, con il beneplacito di Ugo e l’abitudine di Chiara, campicchia sui resti della formidabile coppia che i due sono stati. Ugo contrae il malessere che coglie molti uomini giunti ai cinquant’anni: la paura dell’invecchiamento come crepuscolo della seduzione e declino dell’erotismo. Si trasferisce per un anno a Parigi, dove s’innamora di Sofia, molto più giovane di lui, affascinato dall’idea di avere una seconda possibilità. A differenza di Chiara, Sofia però aspira a una condivisione completa di tempo e di pensieri. Tra una vita elegante e noiosa e il demone del dongiovannismo, ben presto Ugo si troverà di fronte a scelte radicali. In mezzo alle tempeste d’amore ci sono anche quelle del lavoro, di una vita accademica fatta di tranelli e pettegolezzi, di una mondanità intellettuale fatua e maligna. Con l’Italia degli anni Novanta che sta cambiando, una generazione di intellettuali di mezza età si rifiuta di diventare adulta, rifugiandosi nella futilità.

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giovedì 12 Agosto 2021

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